lunedì 12 marzo 2018

"RITORNO AL GIURASSICO" - PUO' CONTENERE TRACCE DI DINOSAURI


UN VIAGGIO INTERATTIVO NEL TEMPO ALLA SCOPERTA DELL’EVOLUZIONE DELLA BIODIVERSITA’

Nell’ambito dell’ambizioso programma #verdemiracoloamilano cofinanziato dalla Fondazione Cariplo lunedì 2 aprile 2018 apre presso la Cascina Centro Parco di Parco Nord Milano la mostra “Ritorno al Giurassico. Può contenere tracce di dinosauri” ideata e curata da Associazione Idea e Coolture.

Questa non è solo una mostra sui dinosauri!
 E’ un progetto di edutainment sulla biodiversità e sull’evoluzione del territorio e della vita sulla terra, attraverso cui il visitatore può entrare in contatto con animali vivi (i piranha, il pitone reale, le farfalle tropicali, il millepiedi gigante africano, le blatte soffianti del Madagascar) scelti in base a caratteristiche che li accomunano con specie del passato permettendo così di confrontarne adattamenti, alimentazione, caratteristiche anatomiche e altri aspetti significativi. I quattro dinosauri ritrovati su suolo italiano (Tito, Antonio, Ciro e il Saltriosauro), daranno vita ad un’esperienza interattiva unica che dall’Era glaciale ci conduce fino ai 
giorni nostri. 
Un percorso arricchito dalla realtà aumentata, che ormai da due anni caratterizza i progetti di Coolture, attraverso cui lo spettatore si ritrova immerso in una spiaggia preistorica a contatto con i quattro protagonisti della mostra, e da tecnologie multimediali interattive: video didattici, visore 360°, voce narrante e video guida.

Ritorno al Giurassico presenta inoltre i modelli dei quattro dinosauri italiani e dà la possibilità di acquistare gadgets stampati con la stampante 3D.

A rendere unica l’esperienza i partecipanti vengono coinvolti in laboratori pratici condotti da divulgatori scientifici esperti che permettono di svolgere esperimenti in prima persona sulle tematiche proposte dalla mostra e possono scaricare gratuitamente un’applicazione mobile con gioco didattico in realtà aumentata.

Come per le due mostre precedenti Welcome to the Jungle e Animali vs Supereroi, anche questa vuole indagare - da un punto di vista inedito - la biodiversità del territorio del Parco Nord Milano, collegandosi alla sua storia ancestrale, che inizia milioni di anni prima dell’arrivo della Breda e del Parco.

La pianura padana infatti non è sempre stata la grande area pianeggiante e fertile che oggi ben conosciamo; nel corso dei suoi molti milioni di anni di storia si è trasformata, ed è stata sottoposta a numerosissimi cambiamenti climatici e morfologici.

Nel Paleozoico, ad esempio, l’area del Parco era parte di una piattaforma continentale piuttosto arida. All’epoca dei dinosauri, nel periodo Giurassico (circa 190 milioni di anni fa), era invece parte di un mare caldo dalle acque calme popolato da pesci di ogni forma e dimensione e da altri bizzarri animali.

Nel corso del cosiddetto Arcipelago Europeo si andò incontro a un progressivo raffreddamento climatico, e la pianura padana (e con essa il Parco) cambiò notevolmente forma e clima, con conseguente diversificazione degli animali e delle piante presenti.

Durante l’Era Glaciale vi furono notevoli raffreddamenti climatici in tutto il globo, e anche il Parco si ritrovò sepolto da una spessa coltre di ghiaccio, e la vita dovette adattarsi a queste condizioni estremamente rigide.

La visita è adatta anche per scuole di ogni ordine e grado.

INFORMAZIONI GENERALI
“Ritorno al Giurassico. Può contenere tracce di dinosauri”
presso la Cascina Centro Parco di Parco Nord Milano
via Clerici 150 - Sesto San Giovanni (ampio parcheggio disponibile)
Coi mezzi pubblici: MM5 BIGNAMI o Metrotramvia 31
dal 2 aprile all’8 luglio 2018

ORARI E PREZZI PUBBLICO
Siamo aperti sabato e domenica e festivi
10.30/12.30 - 14.30/18.30

Visita guidata alla mostra 6,00€ ridotto 4,00€
Visita guidata + laboratorio 10,00€ ridotto 8,00€
I bambini 0-3 anni entrano gratis
Hanno diritto alla riduzione: I bambini di 4 e 5 anni e gli over 65
I gruppi di minimo 10 componenti paganti.
Famiglie numerose da 5 componenti in su (paganti)
Organizzazione compleanni: a partire da 10,00€ a bambino (min 10 max 25 partecipanti) Gadgets per festeggiati e invitati.
Possibilità di organizzare team building per aziende e privati.

PER INFO: 393 0837918  info@coolture.eu
Non è necessaria la prenotazione

INFO SCUOLE Prenotazione obbligatoria 329 3831029

ORGANIZZATORI
Coolture, Parco Nord Milano e Associazione Idea.

I NOSTRI PARTNERS
L’allestimento e gli eventi sono stati realizzati in collaborazione con Rettil Jungle (www.rettiljungle.com), Fabbrica di lampadine (www.fabbricadilampadine.it). Evolution di Paola D’Agostino Ditta specializzata in servizi di didattica e divulgazione nell’ambito della paleontologia e delle scienze naturali.

Consulenza scientifica Paola D’Agostino.
Direzione artistica e consulenza scientifica Diego Sala. 

L’iniziativa sostiene i progetti di riqualificazione di Parco Nord Milano grazie ai proventi delle donazioni e della vendita di gadgets.

sabato 10 marzo 2018

SHE FOUND FOSSILS - LEI TROVO' FOSSILI - PARTE 2

Dopo aver pubblicato il post di un bellissimo libro per invitare le bambine a mettersi in gioco come Paleontologhe (lo trovi a questo link), riguardando il libro  con ammirazione e più attenzione, ho notato un dettaglio che mi ha fatto pensare! 

Eccolo qui a fianco.

Nel libro è raffigurata questa mappa che rappresenta delle aree colorate che indicano le nazioni in cui le Paleontologhe lavorano e/o pubblicano i loro studi. In Europa si osservano colorate soltanto l'Inghilterra, la Germania e la Romania, risultano perfino colorate nazioni africane come il Kenia o il Madagascar. 

L'Italia è un'area bianca, non colorata e quindi per le autrici del libro non rappresentata da Paleontologhe italiane. 

Ma è proprio vero che in Italia non ci sono donne che operano in questo settore?

Io so che ci sono, anche se effettivamente dalla situazione che ho registrato con le interviste effettuate in questi anni (qui il link alle interviste) si ha l'impressione che questo settore delle scienze sia disabitato dal genere femminile. 

Mi chiedo quindi, ma in Italia esistono donne Paleontologhe? di cosa vi occupate? e per quale motivo i vostri contributi scientifici rimangono poco visibili?

Spero che qualche Paleontologa italiana mi scriva all'indirizzo indicato qui sotto allo scopo di aprire un confronto con loro in qualche intervista. Vorrei comprendere se effettivamente ci sia un grosso divario di genere in Italia nella Paleontologia e per quale motivo.

domenica 4 marzo 2018

SHE FOUND FOSSILS - LEI TROVO' FOSSILI - PARTE 1

Pubblicato grazie al crowfunding di Kickstarter nel 2017, "She found Fossils" è un libro per bambine/bambini da leggere in inglese o in spagnolo sulla storia passata, presente e futura delle donne nella Paleontologia (lo puoi comperare qui). 
La Paleontologia è lo studio degli animali e delle piante fossili e gli scienziati che gli studiano sono chiamati Paleontologi. Questa Scienza, partita 2 secoli fa, è stata da sempre portata avanti dagli uomini; le donne non sono mai state incoraggiate a perseguire questi studi, anche se molte donne l'hanno scelta come passione nella propria vita (ad esempio le famosissime M. Anning, o M. D. N. Leakey). 

Il libro "She found fossils" scritto dalle Paleontologhe Maria Eugenia Leone Gold e Abigael Rosemary West e illustrato da Amy J. Gardiner celebra le donne Paleontologhe di tutto il mondo. Si divide in 3 sezioni: le paleontologhe del passato, quelle presenti attualmente negli studi paleontologici in tutto il mondo e quelle che stanno studiando per diventarlo, le nuove future generazioni. 
Le autrici sperano che questo libro fornisca dei modelli di riferimento per i bambini di ogni genere ed etnia mostrando loro in quali modi si possa diventare Paleontologi, sebbene questo libro sia dedicato principalmente alle donne, alle ragazze ed alle bambine.

lunedì 1 gennaio 2018

500 curiosità stranezze record dinosauri

Benvenuto 2018! Auguri di un felice e sereno anno!

Sorpresa di inizio d'anno è stata ritrovare il nostro Tethyshadros in un nuovo libro edito dalla De Agostini dal titolo "500 curiosità stranezze record DINOSAURI". Libro accattivante dal punto di vista grafico, con centinaia di bei disegni e con dei contenuti scientifici sui dinosauri esposti con uno stile divulgativo di facile lettura. 500 curiosità, stranezze e record di moltissime specie di dinosauri rinvenuti in tutto il mondo, tra questi, nelle parti 407 e 408 anche il nostro dinosauro Antonio (pag. 204).


martedì 28 febbraio 2017

GRANDE SUCCESSO PER LA MOSTRA PADOVANA "DINOSAURI. GIGANTI DALL'ARGENTINA"

L'esposizione “Dinosauri. Giganti dall’Argentina” ha superato i 168 mila visitatori, entrando nella top ten delle mostre più visitate nella città di Padova.
La mostra dopo Padova si trasferirà a Milano, dove sarà ospitata dal 22 marzo al 9 luglio 2017 al Mudec-Museo delle Culture.

Si è chiusa il 26 febbraio 2017 al Centro culturale Altinate San Gaetano dopo 141 giorni di apertura, con 168.904 mila visitatori, la mostra “Dinosauri. Giganti dall’Argentina”, prodotta dal Comune di Padova con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Un grande successo di pubblico che costituisce un record assoluto per Padova: si tratta della mostra padovana più visitata di sempre, segnalata per più settimane nella top ten delle mostre italiane più visitate (fonte: laRepubblica) nel periodo di apertura ottobre 2016-febbraio 2017.

Organizzata dal Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova, da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, Contemporanea Progetti e Cubo, società autrici anche del progetto espositivo, la mostra è stata realizzata in collaborazione con il sistema dei musei pubblici di paleontologia argentini ed il Conicet (CNR argentino), con la supervisione di Edgardo J. Romero, del Museo Argentino de Ciencias Naturales Bernardino Rivadavia e si è avvalsa per l’Italia della voce di Guido Barbujani, professore di genetica all'Università degli Studi di Ferrara.  Inoltre la mostra ha ottenuto il riconoscimento della Marca Paìs del Governo dell’Argentina e i patrocini del Consolato Generale e Centro di Promozione della Repubblica Argentina a Milano e della Regione del Veneto.

Le collaborazioni sono state garanzia della scientificità della mostra, una delle più importanti mostre scientifiche sull'evoluzione dei dinosauri,150 milioni di anni di storia naturale narrati attraverso reperti e copie accuratissime da un territorio paleontologicamente ricco come l’Argentina e mai esposti nel nostro Paese.

La sinergia con l’Università di Padova, che ha dato il patrocinio alla mostra e offerto la collaborazione scientifica del Dipartimento di Geoscienze e del Centro di Ateneo per i Musei per le attività didattiche e di divulgazione, ha permesso anche di aprire al pubblico il Museo di Geologia e Paleontologia con sede a Palazzo Cavalli: 15.835 visitatori hanno potuto ammirare questo prezioso scrigno che conserva decine di migliaia di fossili provenienti non solo dal Triveneto, ma anche da varie località di tutto il mondo. Il museo è famoso soprattutto per la sezione di Paleobotanica, nota come “Sala delle Palme”, che deve il nome alle decine di magnifiche palme fossili del Veneto qui esposte. Il successo di pubblico è stato decretato anche dalle famiglie e dalle scuole, la cui affluenza è stata favorita da un’attenta politica di prezzi: in percentuale il secondo biglietto più venduto dopo quello individuale (47%), è stato il biglietto famiglia (35%) .

Le famiglie hanno affollato la mostra soprattutto nei fine settimana; i più visitati sono stati quelli di febbraio: 11 / 12 – 7.140 visitatori, 18/19 – 7.248 visitatori; la domenica il pubblico ha avuto la possibilità di vedere anche i film e i documentari proiettati nella rassegna cinematografica a tema, che ha totalizzato 800 spettatori. Molto apprezzata la possibilità di festeggiare il compleanno in mostra con laboratori e giochi: realizzati n. 22. Hanno visitato la mostra 1.080 classi di 450 scuole, che hanno potuto usufruire delle attività a loro dedicate: le visite guidate e i laboratori realizzati sono stati 499. Per presentare agli insegnanti la mostra e le attività collegate, sono stati realizzati 3 open day, che hanno coinvolto 200 insegnanti.
Come ci si aspettava, sempre affollate le conferenze a cura del Dipartimento di Geoscienze dell’Università degli Studi di Padova (8, con una media di un centinaio di spettatori a incontro e punte fino a 200 spettatori), che hanno permesso al pubblico di approfondire la conoscenza sui dinosauri italiani e sui relativi ambienti, grazie agli interventi dei massimi esperti nel campo della geologia e della paleontologia.


Ufficio Stampa 24 ORE Cultura
Cell. 366/6462519

sabato 11 febbraio 2017

A PADOVA IL FILM "THE LOST DINOSAURS - I DINOSAURI PERDUTI



Prosegue la rassegna cinematografica sui dinosauri all’Auditorium del Centro culturale Altinate San Gaetano di Padova in  Via Altinate 71, nell’ambito della mostra “Dinosauri. Giganti dall’Argentina”. Il 12 febbraio 2017 alle ore 17.00 si proietterà il film 
"The Lost Dinosaurs - I Dinosauri perduti".
 

È un film all’insegna della suspense. Il pubblico potrà seguire le avventure di Jonathan Marchant, un esploratore britannico che organizza una spedizione nella giungla congolese per provare l’esistenza di un mostro discendente dai dinosauri, una specie di Lock Ness africano. Ad accompagnare Jonathan e il suo gruppo anche il figlio quindicenne Luke. 
La missione rischia di finire ancor prima di iniziare: l’elicottero su cui viaggiavano precipita nel cuore della foresta congolese, dove i protagonisti si ritroveranno a contatto con luoghi misteriosi e antiche e terrificanti creature. Dei ricercatori non rimane nessuna traccia al di fuori di una serie di filmati rinvenuti per caso in un fiume da due pescatori congolesi, da cui il regista immagina venga ricavato il film. 
“Ciò che vedrete – avverte una scritta all’inizio del film- è il frutto di oltre 100 ore video recuperate in uno zainetto nelle acque di un fiume dell'Africa più estrema. Nessuna immagine è stata modificata. Quel che vedrete è ciò che è realmente accaduto”. 

Informazioni e prenotazioni mostra
Ne-t by Telerete Nordest S.r.l.
+39 049 2010010
www.dinosauripadova.it
www.facebook.com/DinosauriPadova 

sabato 4 febbraio 2017

IL DINOSAURO ANTONIO VIAGGIA CON AUTOVIEFORKIDS

Ve lo immaginate il dinosauro Antonio in viaggio sulle autostrade del Friuli Venezia Giulia? Io no :-)))

Ma probabilmente voi bambini vi siete già creati una fantasia di come potrebbe viaggiare sull'autostrada della nostra regione, in automobile come i Flintstones o in motocicletta con gli occhiali...comunque sia, dovrebbe adottare le principali norme del codice della strada come tutti gli altri autoveicoli e per impararle sarebbe andato con la scuola dei dinosauri in visita alla sede Operativa delle Autovie Venete a Palmanova per assistere alle lezioni sul codice stradale gestito dalla Polizia Stradale.

Ci volete andare anche voi?

Lo potreste fare con la vostra scuola elementare ma da qualche giorno potete anche cliccare su www.autovieforkids.it

Difatti, la società Autovie Venete che gestisce la A4 Venezia-Trieste, la A28 Portogruaro-Conegliano, la A23 Palmanova-Udine Sud, la A34 Villesse-Gorizia, la A57 Tangenziale di Mestre, da quest'anno ha deciso di mettere a disposizione dei bambini, delle maestre e dei genitori uno spazio interattivo. E’ nato così www.autovieforkids.it dove si sono riunite tutte le informazioni, storie, curiosità e norme di comportamento da adottare in autostrada, con uno spazio apposito riservato alle visite, agli elaborati (disegni, pensieri a ruota libera, poesie) prodotti dai piccoli ospiti della sede operativa e dei piccoli viaggiatori.
 
Nella sezione Racconto/A spasso con Autovie, sono inseriti perfino alcuni itinerari a misura di bambino facilmente raggiungibili dai caselli autostradali della rete e tra questi...
un promo dedicato al nostro dinosauro Antonio. 

Autovie Venete 
Centro Servizi Palmanova (UD)
0432-925511 335-1308413